Una vita al Maria Luigia, la scuola saluta Angelo e Cristina, colonne portanti dell’istituto

Una vita al Maria Luigia, la scuola saluta Angelo e Cristina, colonne portanti dell’istituto

Si dice spesso che la scuola sia una seconda casa, ma per Angelo e Cristina lo è stata nel senso più letterale e profondo del termine. Dopo anni di onorato servizio, dedizione e tantissimi sorrisi regalati a generazioni di studenti, docenti e colleghi, la storica coppia di collaboratori scolastici – uniti nella vita così come nel lavoro – taglia insieme il traguardo del pensionamento.

Due grandi lavoratori dall'animo umile

Dire che lasceranno un vuoto nei corridoi del nostro istituto è un eufemismo. Angelo e Cristina non si sono mai risparmiati: dalle prime ore del mattino, ben prima del suono della campanella, fino alla chiusura dei cancelli, la loro presenza è stata una costante rassicurante per chiunque varcasse la soglia della scuola.

Ciò che ha sempre contraddistinto questa coppia straordinaria è stata l'umiltà. Mai una parola fuori posto, mai un gesto di stizza, ma sempre quella straordinaria dignità tipica dei grandi lavoratori. Hanno affrontato le sfide quotidiane di una scuola in continua evoluzione con lo spirito di chi sa che ogni piccolo compito – dal garantire la pulizia alla sorveglianza, fino al conforto di un alunno in lacrime – è fondamentale per il benessere di tutta la comunità.

Più che collaboratori: custodi di storie e sorrisi

I collaboratori scolastici sono spesso i veri "custodi" della memoria storica di un istituto, e loro due ne sono l'esempio perfetto.

Angelo, con la sua operosità silenziosa e la sua prontezza nel risolvere ogni piccolo problema pratico.

Cristina, con la sua dolcezza, sempre pronta a supportare i colleghi nel momento di bisogno o i docenti nei momenti di caos.

Insieme hanno visto passare davanti ai loro occhi bambini che oggi sono diventati adulti, magari genitori che a loro volta hanno riaccompagnato i figli in quella stessa scuola. Per tutti, Angelo e Cristina sono stati un punto di riferimento, un porto sicuro.

"Il valore di una persona si misura da quanti vuoti lascia quando se ne va. E il vuoto che lasciano Angelo e Cristina è immenso, colmato solo dall'enorme gratitudine che tutta la scuola prova per loro."

Ora per loro si apre un nuovo capitolo, un "meritato riposo" che in realtà sarà sicuramente ricco di momenti da dedicare alle proprie passioni e, finalmente, a una quotidianità senza l'ansia della campanella.

Tutta la comunità scolastica – la Dirigenza, il corpo docenti, il personale ATA e tutti gli studenti – si stringe attorno ad Angelo e Cristina in un caloroso abbraccio.

Grazie di cuore, Angelo e Cristina. La scuola vi augura una meravigliosa e serena pensione!

Si dice spesso che la scuola sia una seconda casa, ma per Angelo e Cristina lo è stata nel senso più letterale e profondo del termine. Dopo anni di onorato servizio, dedizione e tantissimi sorrisi regalati a generazioni di studenti, docenti e colleghi, la storica coppia di collaboratori scolastici – uniti nella vita così come nel lavoro – taglia insieme il traguardo del pensionamento.

Due grandi lavoratori dall'animo umile

Dire che lasceranno un vuoto nei corridoi del nostro istituto è un eufemismo. Angelo e Cristina non si sono mai risparmiati: dalle prime ore del mattino, ben prima del suono della campanella, fino alla chiusura dei cancelli, la loro presenza è stata una costante rassicurante per chiunque varcasse la soglia della scuola.

Ciò che ha sempre contraddistinto questa coppia straordinaria è stata l'umiltà. Mai una parola fuori posto, mai un gesto di stizza, ma sempre quella straordinaria dignità tipica dei grandi lavoratori. Hanno affrontato le sfide quotidiane di una scuola in continua evoluzione con lo spirito di chi sa che ogni piccolo compito – dal garantire la pulizia alla sorveglianza, fino al conforto di un alunno in lacrime – è fondamentale per il benessere di tutta la comunità.

Più che collaboratori: custodi di storie e sorrisi

I collaboratori scolastici sono spesso i veri "custodi" della memoria storica di un istituto, e loro due ne sono l'esempio perfetto.

Angelo, con la sua operosità silenziosa e la sua prontezza nel risolvere ogni piccolo problema pratico.

Cristina, con la sua dolcezza, sempre pronta a supportare i colleghi nel momento di bisogno o i docenti nei momenti di caos.

Insieme hanno visto passare davanti ai loro occhi bambini che oggi sono diventati adulti, magari genitori che a loro volta hanno riaccompagnato i figli in quella stessa scuola. Per tutti, Angelo e Cristina sono stati un punto di riferimento, un porto sicuro.

"Il valore di una persona si misura da quanti vuoti lascia quando se ne va. E il vuoto che lasciano Angelo e Cristina è immenso, colmato solo dall'enorme gratitudine che tutta la scuola prova per loro."

Ora per loro si apre un nuovo capitolo, un "meritato riposo" che in realtà sarà sicuramente ricco di momenti da dedicare alle proprie passioni e, finalmente, a una quotidianità senza l'ansia della campanella.

Tutta la comunità scolastica – la Dirigenza, il corpo docenti, il personale ATA e tutti gli studenti – si stringe attorno ad Angelo e Cristina in un caloroso abbraccio.

Grazie di cuore, Angelo e Cristina. La scuola vi augura una meravigliosa e serena pensione!

Ultima revisione da CATALDO ROCCO RUSSO