Progetto: Emozioni nel Digitale
Si è concluso mercoledì 18 Febbraio il progetto “Emozioni nel Digitale” che ha visto la classe 3E, scuola secondaria di I grado, con la loro educatrice Mery Bianco, impegnati nella serata di restituzione con la presenza dei loro genitori.
È stato un vero e proprio viaggio con le loro emozioni nel mondo digitale, i ragazzi sono stati guidati attraverso attività laboratoriali, a riconoscere e gestire le proprie emozioni online.
La pedagogista, dott.ssa Marta Tropeano, ha curato i cinque incontri affrontando vari argomenti: Il rapporto tra emozioni e digitale, la costruzione dell’identità nei media digitali, strumenti operativi per prevenire e conoscere il bullismo e il cyberbullismo con attività di gruppo.
Tutto questo ha favorito negli alunni una maggiore capacità di autoriflessione e autoregolazione nelle situazioni emotive online, ha rafforzato il senso di condivisione all’interno della classe, sviluppando il pensiero critico che mira a comprendere che non tutto ciò che si vede sui social è reale.
Promuovendo una pedagogia attenta a questi aspetti è possibile supportare i giovani nel costruire una relazione sana con la tecnologia rendendola un’opportunità di crescita e non una fonte di alienazione.
Prendendo spunto dalla giornata nazionale contro il bullismo e cyberbullismo del 7 Febbraio, i ragazzi hanno proposto ai loro genitori di creare la rete del “Nodo blu” simbolo dell’alleanza tra alunni-scuola-famiglia nel contrastare un simile fenomeno.
Nel creare questa rete ogni genitore era tenuto a scegliere una parola- luce che li facesse riflettere sul significato di questo fenomeno, il tutto accompagnato col sottofondo musicale del brano “YOU ARE NOT ALONE” di Michael Jackson.
Il titolo “Non sei solo” richiama tutti a riflettere e a sostenere chi è in difficoltà, a rifiutare il silenzio- complice, a non usare frasi che offendano gli altri ed evitare o meglio prevenire il loro isolamento emotivo.
La serata si è conclusa con una doppia sorpresa che la loro educatrice ha riservato ai suoi alunni e genitori: la visione di un libro fotografico digitale dei tre anni scolastici trascorsi insieme e ha condiviso con loro in una lettera pensieri e parole che hanno suscitato in tutti i presenti bellissime emozioni e ricordi indelebili del loro vissuto scolastico.
Ultima revisione da CATALDO ROCCO RUSSO
