NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO (e non solo)


Il Convitto Nazionale Maria Luigia nella giornata 17 gennaio 2020 dedicata alla

Notte Nazionale del Liceo Classico porta in scena una novità, il coinvolgimento

di una prima media, la 1°D, in due spettacoli rivolti alla classe IA del Liceo

Classico, organizzati e diretti dalla prof.ssa Maria Di Puorto.

Se la Notte Nazionale del Liceo Classico nasce per dare voce alla creatività e allo

spessore culturale delle antiche civiltà classiche, in tale serata sembra aggiungersi

una novità: gli studenti parlano latino!

 

Ad aprire le porte della scuola e ad accompagnare il pubblico nella suggestiva

Sala dei Giganti, affrescata nel 1572 dal pittore Lattanzio Gambara, per l’inizio

del primo spettacolo, sono stati quattro giovanissimi accompagnatori (di prima

media) che hanno accolto il pubblico parlando latino. La musica di violini,

tamburello, flauto traverso e chitarra hanno aperto e arricchito lo spettacolo del

Convivium, in cui si è proposto in chiave moderna, simulando la preparazione

di biscotti in una antiqua taberna romana, una scena di vita quotidiana in cui

ragazze e ragazzi dialogavano tra di loro in latino con brevi sfumature di

lingua greca, coinvolgendo anche il pubblico.

 

Ma le sorprese non si sono esaurite nel Convivium; infatti, nella seconda parte

della serata, nello storico teatro del Convitto Nazionale Maria Luigia, i ragazzi

hanno portato in scena la commedia “Amphitruo” di Plauto, semplificata

dall’intervento sul testo della prof.ssa Maria Di Puorto che ha aggiunto una nota

in più, ovvero commenti su alcune battute nel dialetto napoletano (una lingua

che ha incuriosito gli studenti per la sua musicalità), pronunciati dagli studenti

di prima media e che hanno agevolato la comprensione dell’argomento

rappresentato, invece, in latino.

 

Un lavoro volto a dimostrare, in occasione di una serata che mira a ricordare

l’importanza culturale della nostra civiltà, quanto le lingue classiche considerate

“morte” possano essere rese “vive” e possano coinvolgere gli studenti (anche i

più piccoli), stimolando la loro curiosità e appassionandoli in uno studio attivo

e consapevole della lingua. Una sfida lanciata dalla docente Maria Di Puorto,

che nel Convitto svolge lezioni di lingua latina in latino, e accolta dall’entusiasmo

degli studenti.

 

La Notte del Liceo Classico

Ultima revisione da CATALDO ROCCO RUSSO