Grandi emozioni per la piccola delegazione della Scuola Primaria del “Maria Luigia” in visita all’Ospedale dei Bambini di Parma

Erano in dodici i bambini che lunedì 26 gennaio 2026 si sono recati, accompagnati dagli educatori e referenti del progetto Delizia Vallone e Giuseppe Scarpino e dalla dirigente scolastica Marianna Rusciano, all’Ospedale dei Bambini di Parma.

A loro il compito e l’onore di consegnare simbolicamente il frutto del loro lavoro fatto di solidarietà, di sorrisi, di consapevolezza che non tutti i bimbi sono fortunati come loro e che non tutti i bimbi hanno l’opportunità di vivere come loro un diritto: il diritto all’istruzione. Un diritto che appartiene a tutti ma che a volte, per alcune congiunture della vita, viene intaccato dalla sofferenza, dal dolore, dalla malattia. Una malattia che i bimbi del “Maria Luigia” da alcuni anni, per la precisione dal 2019, hanno voluto accogliere e coccolare alla loro maniera, alla maniera dei bambini. E i bambini, si sa, sanno donare il meglio di sé se vengono delicatamente e amorevolmente sollecitati dalla comunità educante che li circonda.

Nasce così l’iniziativa dei Mercatini di Natale del “Maria Luigia”.

Nasce da un impulso, da una tensione emotiva, da uno sguardo delicato degli adulti verso i più piccoli. Piccoli che divengono protagonisti e testimoni consapevoli di una catena dell’amore che genera speranza, desiderio di fare la propria parte affinché il proprio sorriso divenga sinonimo di fiducia verso il futuro. E il futuro parte dai piccoli grandi gesti come il loro: l’elaborazione e la realizzazione di lavoretti natalizi a scuola, l’allestimento di una mega bancarella e la generosità di chi acquista il frutto del loro lavoro. Un lavoro che in quattro anni (il COVID aveva temporaneamente interrotto questo circolo virtuoso) ha portato ad una raccolta fondi di ben oltre 13.000 euro che, come ha messo in risalto la direttrice di Oncoematologia pediatrica Patrizia Bertolini ha portato “un concreto gesto di aiuto e di speranza per i bambini e le famiglie che affrontano la malattia”.

Dire che i nostri piccoli allievi erano emozionati per aver visto apprezzato il loro gesto di aiuto è dire poco, ma a smorzare la loro tensione emotiva ci ha pensato la coordinatrice infermieristica Maria Luisa Zou che, con la sua esperienza e la sua consueta umanità, li ha accolti e coccolati col sorriso.

Bravi bravissimi! Continuate così! Siete voi il futuro!

Tina Cancilleri

Link all'articolo di rigraziamento dell'ospedale

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