Emozioniamoci

 

Dopo aver ascoltato più volte “emozioni” e commentato il testo di questa bellissima canzone di Mogol – Battisti, non solo ci siamo emozionati, ma abbiamo trasferito, su qualcosa che si potesse vedere e toccare, senza molte pretese, il nostro stato d’animo, le sensazioni, appunto le nostre emozioni, questo stato complesso di sentimenti che determinano cambiamenti fisici e psicologici che influenzano il pensiero e il comportamento, oggi, ancor di più, influenzati da questo triste momento storico che stiamo vivendo. Il testo è sicuramente uno dei più belli e famosi scritti da Mogol, in cui ogni verso è una specie di metafora per spiegare appunto cosa sia un’emozione. Siccome risulta molto difficile comunicare all’ascoltatore ciò che si prova, Battisti e Mogol usano diverse metafore, paragoni o descrizioni ben precise per cercare di trasmettere ciò che provano, infatti: “Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi ritrovarsi a volare”, qui si cerca di spiegare la sensazione che può dare vedere una scena del genere, ci sembra di volare, ma è il senso di libertà che ti dà vedere quell’airone sul fiume. Quella libertà a cui tutti noi siamo abituati, oggi condizionata dal lock-down e che ci è venuta a mancare. Ma se solo continuiamo a sognare e dare spazio alla propria fantasia, riusciremo anche noi a “Seguir con gli occhi quell’airone sopra il fiume e poi ci ritroveremo a volare” …

Gli alunni della 1° C Scuola secondaria di 1° grado...

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